Sometimes being an expat it’s not easy. It happens, for example, that a misspelled Italian brand’s name, a typical dish very poorly executed, a weird pizza with ananas or chicken, or worse, a cheap wine sold like Prosecco give you the perfect occasion to feel homesick. To avoid that miserable condition I have learnt two things:
- it doesn’t help you to compare lifestyle, food, relationships, climate … just few examples;
- it’s highly recommended to find anything that looks like homely atmosphere.
A couple of weeks ago I found out that some private gardens would have been opened for a charity purpose. One of those, the Beechwood Gardens, it seems belonging more to England than to South Africa. So, even if it is not a Italian style garden, it’s something very close.
La vita dell’espatriato può, a volte, non essere facile. Succede, per esempio, che un nome di uno stilista italiano storpiato, un piatto tipico mal interpretato, una pizza strapazzata da pollo o ananas, o peggio un vinaccio acido spacciato per prosecco ti facciano venire una profonda nostalgia del tuo Paese. Per affrontare e superare la tristezza di certe giornate ho imparato che:
- è assolutamente inutile paragonare i due stili di vita, il cibo, le relazioni, il clima…giusto per fare qualche esempio;
- è raccomandabile trovare qualcosa che possa anche solo assomigliare all’aria di casa.
Un paio di settimane fa ho scoperto che, in primavera, alcuni giardini privati vengono aperti al pubblico allo scopo di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza. Quale occasione migliore se non visitare un giardino che si rifà allo stile inglese per sentirsi, se non a casa, almeno vicino?
E così, approfittando dell’apertura del Beechwood Gardens ho potuto mettere in atto il punto 2.
The garden had been opening for 4 days and, unluckily, we choose the only one with a slight drizzle. So, it happened, quite often that we had to take shelter in the cottage or under the trees. This is me, close to the oak that is believed one of the largest trees in Johannesburg.
Siccome su quattro giorni di apertura abbiamo scelto l’unico con pioggia, è capitato abbastanza spesso di dover cercare riparo nel cottage o sotto le fronde degli alberi. In questo caso ho scelto la quercia che si ritiene sia l’albero più grande di Johannesburg.
Some spaces of the garden and the cottage were used as sculpture gallery. These ones were my favorite (this is the website).
In alcune zone del giardino (Oval Lawn) e della casa erano esposte opere di artisti locali. In particolare queste sono state le mie preferite (ecco il sito).
Warthog and Gyraffe
Facoceri e Giraffe
Stork
Cicogna
We spent the morning meandering around the house and the garden.
Dal giardino alla casa, al giardino nuovamente.
Taking the cobbled pathway you reach the small lake and other five ponds.
Prendendo uno dei sentieri si raggiunge il laghetto principale a cui si aggiungono altri cinque piccoli stagni.
Passing through the colonnade you can see the fountain and the rose garden.
Da qui attraverso un colonnato si vede il giardino delle rose con la fontana.
More ahead we stumbled upon a very well-organized vegetable garden.
Separato dal giardino, ma non lontano dalla casa, la cosa che più ho invidiato alla padrona di casa: l’orto.
Despite of several unfortunate events (like rainy and chilly weather, my slippery sandals, my missing umbrella and, the most severe problem, the forgetfulness of the camera battery at home) we were able to enjoy the day (like this couple).
Nonostante la pioggia a tratti, il freddo, i miei sandali, la mancanza dell’ombrello e, cosa molto più grave la dimenticanza della batteria per la macchina fotografica, siamo riusciti a goderci (come questa coppia) la giornata.